Quel burlone di un packaging! Zitto zitto... parla con tutti!

Packaging intelligente

Comodo, tascabile, colorato e multiuso, è mio!!

Quante volte nei supermercati ci ritroviamo a scegliere un prodotto perché attratti più dall’aspetto, dalla forma della confezione, che per il contenuto stesso che vi è all’interno?

È esattamente questo l’obiettivo delle grandi aziende: raccogliere la storia del brand e del prodotto e racchiuderla in un packaging che ne sia la sintesi perfetta. Un messaggio fatto di sensazioni e suggerimenti che immancabilmente si infilano nei pensieri del consumatore e lo portano all’acquisto.

Ed è così che si dimenano studiando la giusta strategia di marketing positioning (posizionamento del prodotto sul mercato) o puntando a un rebranding incisivo che non vede mai venir meno lo studio dettagliato di un design dell’imballaggio senza precedenti. Una concorrenza, dunque, all’ultima intuizione quella delle grandi industrie e delle piccole e medie imprese che gareggiano in un mercato aperto, privo di barriere all’entrata presentando un packaging intelligente e sempre più sostenibile per distinguersi e farsi riconoscere da chi è un acuto osservatore.

Scopo finale di tutte? EDUCARE il mercato o la nicchia di riferimento al proprio sistema di credenze.

E il packaging risulta essere il tramite più efficiente per condividere i valori dell’azienda: il primo filo conduttore tra prodotto e consumatore finale. Un filo conduttore spesso così attraente da deviare anche le scelte iniziali degli stessi consumatori.

Vi chiederete… sì hai ragione, ma alla fine la confezione non ha l’obiettivo primario di proteggere il prodotto?

Certamente! Ma…

Oggi oltre all’esigenza di conservare e proteggere il prodotto all’interno, siamo passati a considerare l’imballaggio nella sua più totale e persuasiva apparenza affidandogli la principale finalità di aiutare a vendere meglio.

Un signor imballaggio diremo, che sa essere un muto comunicatore lanciando i più giusti messaggi per attirare a sé l’attenzione.

L’imballaggio che esprime il linguaggio dell’azienda, accresce la Brand Awareness (conoscenza del brand) da parte del consumatore e porta alla viralità dei prodotti immessi sul mercato.

Corporate Identity dunque è la parola chiave: quella che le aziende vogliono trasmettere con i loro prodotti puntando alla riconoscibilità e alla memorabilità degli stessi sui consumatori.

Di seguito alcuni esempi dei modelli più stravaganti di packaging realizzati da vari brand nel panorama Food e No Food.

Una cosa è certa… la creatività non solo è la benvenuta nell’immenso e complicato mondo dell’imballaggio ma si esprime necessariamente come una sovrana indiscussa!

 

Un estratto di frutta dal packaging inconfondibile
(Helios Design)

Packaging Succhi di Frutta

 

Una Ford scoppiettante… a prova di fiammifero!
(Ford Ranger Extreme)

Packaging Fiammiferi Ford

 

I vostri sogni americani bollono in pentola…
(Spaghetti NYC, ABC Interactive)

Packaging Creativo Pasta

 

Il Baffo che conquista, fatto a pennello per voi (e con pizzetto!)
(Designer Simon Lalibertè)

Packaging Creativo Pennelli

 

Mi raccomando, mai appendere le scarpe al chiodo! Fatta eccezione a queste!
(PLServizi advertising agency Hamburg)

Packaging Shoes

 

Non vergognatevi delle vostre imperfezioni, siate sempre voi stessi. Basta che tiri un pò di vento e va via tutto! 😉
(Biscotto giapponese, Ziqqurat) 

Packaging Creativo

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